Ho visto il fissaggio Thermax per applicazioni di oggetti sul cappotto. Quanto può essere inefficace l’utilizzo di fissaggi tradizionali in termini di resistenza termica utilizzati all’interno dell’isolamento (ovviamente lunghi abbastanza per passare il cappotto e ancorarsi nel supporto retrostante)?

La norma UNI EN ISO 6946:2018 riporta una modalità di calcolo per i fissaggi che non sono dotati di un valore misurato di ponte termico puntuale; è un metodo piuttosto gravoso che mette in evidenza come la trasmittanza globale di un cappotto in facciata può ridursi fortemente per effetto della trasmissione del calore attraverso il connettore. Oltre al fatto che una dichirazione di prestazione della facciata deve tenere conto di tutti i ponti termici rimane da considerare che ancorare in presenza di isolante è sempre problematico perchè lo stelo “freddo” potrebbe essere causa di condensazione interstiziale e anche il foro attorno alla barra potrebbe essere punto di ingresso di acqua piovana specie se è mal calcolata la flessione della stessa e il rifollamento del foro sul cappotto diventa inevitabile. Il THERMAX 12-16 di fatto risolve le questioni di dichiarazione ponte termico, freccia barra al massimo 1mm, sigillatura della perimetro del “disgiuntore termico” con polimero ibrido KD 20.