In ambito sismico, l’UNI EN 1992-4:2018 non impone di riempire il gap anulare tra foro nella piastra e ancorante, ma consiglia di farlo. Infatti, in caso di assenza di tale riempimento, la resistenza a taglio del sistema di ancoraggio viene dimezzata mediante il coefficiente αgap =0,5. All’interno delle Valutazioni Tecniche Europee (ETA) di alcuni ancoranti troviamo delle indicazioni più stringenti. Per esempio, secondo l’ETA della nostra vite per calcestruzzo fischer FBS II ULTRACUT, per applicazioni in Categoria di Performance Sismica C2, è obbligatorio riempire tale gap con resina di adeguata resistenza a compressione. Per una corretta installazione si suggerisce di utilizzare la rondella per applicazioni sismiche fischer FFD. In ambito statico, invece, è necessario riempire il gap anulare qualora non si rispettasse lo spazio anulare previsto dalla normativa o dall’ETA del prodotto.