Domande

In presenza di impianti in cui vengano previste slitte di scorrimento, sarà necessaria un’attenta e frequente manutenzione dei punti scorrevoli, oppure c’è una specie di autopulizia?
Gli EAD sono utilizzati in tutti gli stati europei?
È possibile valutare la sola resistenza a sfilamento per ancoraggi chimici, senza considerare la rottura conica del calcestruzzo? È corretto considerare la formula 7.14 della EN 1992-4? In presenza di ancoranti adiacenti va usata la 7.13, ma prevede anche la rottura conica, se si volesse solo il valore per sfilamento?
La norma EN 1992-4 può essere utilizzata per progettare un ancoraggio per i DPI delle linee vita?
È possibile valutare con test in sito l’efficacia delle resine per ancoraggi pesanti a distanza di tempo (es. 10 anni), con quale metodo?
La Linea Guida ETAG 001 e la Norma EN 1992-4 valgono anche per ancoraggi di ponteggi non permanenti (opere provvisionali)?
In ambito residenziale, come si valutano i carichi sostenuti per determinare αsus con gli ancoranti chimici? E in presenza di neve in copertura?
Per quanti anni sono garantite le performance di un ancorante chimico?
Come viene definita la profondità di ancoraggio efficacie hef per gli ancoranti chimici? Qual è la differenza rispetto agli ancoranti meccanici ad espansione?
Gli ancoranti per calcestruzzo attualmente in commercio devono essere dimensionati secondo la EN 1992-4 oppure secondo le linee guida ETAG 001?
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